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Cagliari Napoli 0-1 II Napoli dopo un minuto e 15 secondi è in vantaggio: il cross di Politano, genera una grande mischia in area, Buongiorno colpisce il palo e lo scozzese McTominay è il più più lesto di tutti a mettere il pallone in rete. Il gioco dei partenopei ha vissuto di un continuo palleggio con uno sterile giro palla. E’ stata una partita decisamente noiosa dove entrambe le squadre non sono riuscite ad accendere la gara. Per il Napoli è la quarta vittoria consecutiva a testimonianza di una efficienza ritrovata con tutti i suoi titolari.
Juventus Sassuolo 1-1. Dopo due occasioni gol con Locatelli e Conceiçao, la Juventus passa in vantaggio al 14′: Perin lancia Conceiçao 60 metri più avanti e questi dopo essere rientrato verso il centro, serve Yildiz che batte Muric sul primo palo. E’ il decimo gol stagionale del turco in Serie A. La Juve ha il demerito di non chiudere la partita e il Sassuolo prende coraggio. Spalletti si gioca le carte Koopmeiners e Miretti, ma soprattutto dopo un lungo periodo di assenza, fa entrare in campo Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik. In questo modo incrementa il suo potenziale offensivo ma senza esito. La Juventus ha una grandissima occasione all’87 su calcio di rigore e la spreca, con Locatelli che calcia debolmente sul portiere. Tra le poche note positive di questo incontro, per la Juve c’è sopra tutto il ritorno in campo di Milik dopo 614 giorni di assenza, che sono quasi due anni dall’ultima gara ufficiale. I bianconeri hanno sprecato una grande opportunità contro il Sassuolo, anche perché la squadra emiliana si presentava con diverse defezioni, dopo l’attacco di pertosse che aveva coinvolto la squadra. Gli uomini di Fabio Grosso malgrado questa disavventura, hanno disputato un grande secondo tempo.
Milan Torino 3-2. Al 37′ il Milan passa in vantaggio: Saul Coco respinge di testa in area, Pavlovic controlla a da 25 metri realizza. I granata sfiorano subito il pari, che trovano poi al 44′: Vlasic calcia di sinistro da fuori area, Maignan devia sul palo, la palla è raccolta da Simeone che segna a porta sguarnita. Nella ripresa il Milan al 54’ passa nuovamente in vantaggio: Modric sulla destra passa a Pulisic, che crossa e Rabiot anticipa Pedersen sul secondo palo e devia in rete. Al 56’ i rossoneri realizzano il terzo gol: c’è un filtrante di Athekame per Fofana, che si sposta la palla in area e con il destro calcia in rete. All’80’ Vlasic su rigore, accorcia le distanze, dopo il richiamo al monitor per la trattenuta di Pavlovic sul Cholito Simeone. Max Allegri sta conducendo un positivo campionato sulla panchina del Milan, superiore ai suoi predecessori e può vantare della seconda difesa meno battuta di questa stagione.
Bologna Lazio 0-2. Il Bologna inizia il match alla grande e al 21’ il gran destro da fuori area di Moro si stampa all’incrocio dei pali. Al 51’ il protagonista è il giovane portiere laziale Motta che a seguito di un errore di Dele-Bashiru, prima atterra Castro in area e poi sul conseguente calcio di rigore tirato da Orsolini, para il suo primo penalty in Serie A. Il match è deciso due volte dall’ex Ajax Taylor al 72’ e all’82’ con due reti di ottima fattura. La Lazio vince la terza partita consecutiva e scavalca in classifica proprio il Bologna.
Roma Lecce 1-0. All’Olimpico, nel primo tempo la formazione di Gasperini si vede annullare un gol a Pisilli per fuorigioco. Nella ripresa, la mossa decisiva: Robinio Vaz al 51′ entra al posto di El Aynaoui. Il gol della vittoria giallorossa è al 57’: Hermoso va sul fondo, crossa e sul secondo palo, Vaz realizza con un preciso colpo di testa. La Roma rischia il pareggio al 73’ quando Pierotti colpisce di testa il pallone in area a Svilar battuto, ma sulla linea Hermoso salva ben appostato. La Roma riesce a superare la delusione della sconfitta in Europa League patita giovedì scorso contro il Bologna. I giallorossi concludono l’incontro con Vaz, Arena e Venturino, 55 anni in tre, che testimonia le difficoltà della Roma a livello di organico. Robinho Vaz ha soltanto 19 anni e sta crescendo molto alla scuola di Gasperini, che quado ha a che fare con giovani di talento, sa come valorizzarli.
Como Pisa 5-0 i lariani vogliono la qualificazione in Champions League, dimostrano di essere in grande condizione e ottengono la quinta vittoria di fila. Il match si sblocca dopo sette minuti: Moreo sbaglia l’appoggio centrale, Diao s’impossessa della palla, si allarga sul sinistro e batte in diagonale Nicolas. Il Pisa prova a reagire con Tramoni, ma alla mezz’ora, il match subisce la svolta definitiva con il raddoppio di Douvikas. Il Como sfiora due volte il terzo gol e lo trova al 48′ con Baturina che batte Nicolas dal limite. Al 75′ il decimo gol di Nico Paz con un preciso sinistro su assist di Moreno Alberto. Perrone all’81′ chiude definitivamente il match sfruttando l’assist del neoentrato Kühn. Il Como è una perfetta macchina da gol con 53 gol segnate in 30 giornate di campionato ed è una squadra che continua a vincere e ad incantare, con manovre di qualità.
Fiorentina Inter 1-1 I nerazzurri passano in vantaggio dopo quaranta secondi, con un cross di Barella depositato in rete dal colpo di testa di Pio Esposito. Gli uomini di Vanoli reagiscono e sfiorano il pari alla mezzora con Kean. A fine primo tempo Chivu, squalificato e in tribuna fa entrare Acerbi, al posto di Carlos Augusto (ammonito) e così modifica l’assetto difensivo. Nella ripresa la Fiorentina prende il comando delle operazioni perché probabilmente i nerazzurri sono a debito di energie, dopo una stagione intensa e logorante. Al 77’ Ndour pareggia l’incontro dopo la conclusione di Gudmundsson respinta male da Sommer. Nel finale i nerazzurri provano ad andare nuovamente in vantaggio, ma De Gea chiude la porta a Esposito nel recupero. Oltre ad un evidente calo, all’Inter da più di un mese mancano soprattutto i gol di Lautaro Martinez, assente da tempo per infortunio.
Dopo il pareggio tra Fiorentina ed Inter, Milan e Napoli si portano a ridosso della capolista e il campionato si può considerare riaperto. Alla ripresa dopo la sosta, Milan e Napoli si incontreranno “al Maradona” per una sfida appassionante. L’Inter invece dovrà affrontare la Roma. L’Atalanta ha colto una vittoria preziosa sul Verona ed è ritornata a vincere dopo sei incontri in campionato. Grazie a questo risultato, rimangono intatte le sue possibilità di giocare l’anno prossimo una coppa europea. La nostra nazionale dovrà affrontare giovedì prossimo una partita decisiva per la qualificazione ai prossimi mondiali contro l’Irlanda del Nord. La Lega di Serie A ha dimostrato la sua insensibilità e cioè di non supportare fino in fondo il tecnico Rino Gattuso: non hanno inteso rinviare la 30.a giornata di campionato e neanche di ritrovarsi qualche giorno prima, per mettere a punto la formazione in vista dell’importante incontro.
Di seguito i risultati dopo la 30.a giornata:
CAGLIARI NAPOLI 0 – 1, GENOA UDINESE 0 – 2, PARMA CREMONESE 0 – 2, MILAN TORINO 3 – 2, JUVENTUS SASSUOLO 1 – 1, COMO PISA 5 – 0, ATALANTA HELLAS VERONA 1 – 0, BOLOGNA LAZIO 0 – 2 ROMA LECCE 1 – 0, FIORENTINA INTER 1 – 1