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Il punto sulla   29.a giornata di calcio di Serie A. Stagione 2024/2025.

By Rino R. Sortino March 17, 2026 450

Udinese Juventus 0-1. Spalletti sceglie Yildiz come falso nueve per schierare David solo nel recupero come unica punta. Dopo qualche difficoltà iniziale, la Juventus sblocca l’incontro al 38′: Yildis fugge a sinistra arriva sul fondo e serve Boga che insacca l’1-0.(a segno per la terza volta consecutiva). Nella ripresa Ekkelenkamp si divora il pareggio, poi l’Udinese rischia grosso quando Conceiçao si vede annullare al 70′ un gol per fuorigioco di Koopmeiners. La squadra di Spalletti è apparsa superiore agli avversari nonostante la vittoria di stretta misura. Boga à un calciatore che si è inserito perfettamente negli schemi della Juventus e finalmente si sta rivedendo il giocatore che aveva ben impressionato anni fa nel Sassuolo. Yildis con dieci gol e dieci assist realizzati nell’attuale campionato sta confermando di essere quel calciatore che la Juventus deve puntare nel futuro per ricostruire una squadra dalle grandi ambizioni. 

Torino Parma 4-1. i granata passano al 3′: grande azione centrale di Vlasic, la palla arriva a Simeone, che dalla destra batte il portiere gialloblù. con il pallone che passa in mezzo alle gambe del portiere. Al 20′ a seguito di un cross dalla sinistra di Strefezza, Pellegrino schiaccia la palla di testa in rete, Nella ripresa le due reti per il toro arrivano nel giro di 60 secondi: al 55′, Ilkhan tocca da pochi passi su cross di Adams. Subito dopo il 3-1: Simeone centra al volo la traversa, la palla carambola su Keita e per uno sfortunato autogol finisce in porta. Nel recupero al 91′ c’è anche gloria per Zapata, che realizza con uno straordinario gol da oltre 20 metri. Si tratta di una rete meravigliosa di potenza e precisione. 

Lazio Milan 1-0. La Lazio è in emergenza e mister Sarri adotta la soluzione di far giocare Patric a centrocampo. Spinto dal proprio pubblico (tornato sugli spalti per questa gara), li biancocelesti si approcciano alla partita con grande intraprendenza. Taylor al 25’ fa tremare la traversa con un diagonale poderoso. Al 26′ il gol che decide la partita: Marusic calcia lungo dalla difesa per Isaksen il quale dopo aver vinto il confronto con Estupinan, trafigge Maignan con un tiro sul palo lontano. Nel proseguo del match Fofana fallisce una facile occasione di testa a pochi passi dal portiere avversario, prima del clamoroso rischio autogol per Estupinan al 54’. Il Milan ha giocato un primo tempo sotto il suo livello abituale, nel secondo invece, tutta la squadra è migliorata. Ancora una volta il gioco del Milan è dipeso dalla prestazione di Leao che ha offerto una prova non all’altezza della sua fama. Il Milan è apparso spento, ha regalato un tempo agli avversari e la vittoria della Lazio è meritata. Proprio quando c’era la possibilità di andare a cinque punti dall’Inter il Milan l’ha sprecata malamente. L’assenza di Rabiot nel match contro la Lazio si sentita molto, in quanto il calciatore è il perno del centrocampo della squadra rossonera.

 Pisa, Cagliari 3-1. Moreo su calcio di rigore dopo 9 minuti porta in vantaggio il Pisa. I toscani al 37’ si ritrovano in dieci uomini per un rosso diretto a Durosinmi che scalcia Mina. Nella ripresa Caracciolo, con due gol tra il 52′ e il 54′, realizza il clamoroso triplo vantaggio degli uomini di Hjulmand. Pavoletti al (67′) segna per il Cagliari ma è troppo tardi, anche perché si fa espellere pure Obert. Il Pisa si regala ancora una speranza-salvezza battendo il Cagliari, ma questo successo potrebbe non bastare. 

Inter Atalanta 1-1. Nell’Inter torna Dumfries, di nuovo titolare dopo 125 giorni. L’Atalanta che arrivava a questa partita tramortita dal 6-1 di Champions League contro il Bayern Monaco, parte meglio e con Scamacca si rende pericolosa. L’Inter poi inizia a comandare il gioco e sblocca il risultato al 26′: palla persa da Pasalic, assist di Barella per Pio Esposito che realizza. La squadra di Chivu non riesce a gestire il vantaggio e incassa il ritorno dei bergamaschi tutti proiettati in avanti grazie agli ingressi in campo di Krstovic (per Scamacca) e Sulemana (per Hien). Al minuto 82 i bergamaschi pareggiano: Sulemana va in pressing su Dumfries che cade, Manganiello lascia proseguire e Krstovic calcia in porta. Sommer respinge, ma lì è appostato, lo stesso calciatore atalantino,che mette in rete. Il Check var sentenzia che il gol è buono. Chivu entra in campo per protestare e viene espulso. Un altro episodio importante da segnalare è in seguito il contatto tra Scalvini e Frattesi nell’area di rigore atalantina, ma anche in questa occasione, non è stato preso in considerazione. L’assenza di Lautaro Martinez è sembrata determinante nell’economia del gioco della sua squadra, perchè si tratta del terzo cannoniere nella storia della società nerazzurra, il capitano e un calciatore di forte personalità. 

Como Roma 2-1. La sfida si sblocca già al 7′, quando Malen realizza il calcio di rigore guadagnato da El Shaarawy in pressing su Diego Carlos. Il pareggio arriva al 59′ su una disattenzione della retroguardia romanista. Valle verticalizza per Douvikas, Hermoso sbaglia i tempi del fuorigioco e l’attaccante greco batte Svilar con un sinistro potente tra le gambe. Al 64′ Wesley, già ammonito, rimedia il secondo giallo ed è espulso. Al 79′ il Como passa definitivamente in vantaggio: su un tiro di Smolcic, Svilar respinge corto e al centro dell’area, Diego Carlos è il più rapido ad avventarsi sul pallone, per siglare il 2-1. Il Como in questo Campionato, sta meritando sul campo la posizione e il ruolo che merita. La prestazione della squadra giallorossa è stata nel complesso negativa. E’ chiaro che deve fronteggiare le tante assenze, sopra tutto in attacco e il solo Malen, peraltro in grande forma, da solo non basta. 

A nove giornate dal termine è tempo di fare i conti con la classifica alla mano  A livello aritmetico al'Inter mancano esattamente 20 punti per festeggiare il 21esimo scudetto, ma probabilmente ne basteranno meno considerando la media-punti di Milan e Napoli. Con ancora 12-13 punti, il Tricolore per l'Inter diventerà realtà.

Il Milan dovrà affrontare difficili ostacoli  da qui a maggio come Atalanta, Juventus e proprio il Napoli. La sfida del Maradona tra Napoli e Milan probabilmente deciderà chi occuperà la seconda piazza a fine stagione: La Juventus che insegue, deve sbagliare poco e niente: tolte le partite con Milan e Atalanta, entrambe in trasferta, i bianconeri hanno davanti un calendario abbastanza agevole.

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Di seguito i risultati della 29esima giornata Torino – Parma 4-1, Inter – Atalanta 1-1, Napoli – Lecce 2-1, Udinese – Juventus 0-1, Verona – Genoa 0-2, Pisa – Cagliari 3-1, Sassuolo – Bologna 0-1, Como – Roma 2-1, Lazio – Milan 1-0, Cremonese – Fiorentina.1-4.

 

Classifica: Inter 68, Milan 60, Napoli 59, Como 54, Juventus 53, Roma 51, Atalanta 47, Bologna 42, Lazio 40, Sassuolo 38, Udinese 36, Parma 34, Torino, Genoa 33, Cagliari 30, Fiorentina 28, Lecce 27, Cremonese 24, Verona, Pisa 18.

 

 

 

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