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Il punto sulla 32.a giornata di calcio di Serie A. Stagione 2024/2025.

By Rino R. Sortino April 15, 2026 174

 

Roma Pisa 3-0. Con una tripletta dell’olandese, la Roma travolge il Pisa. Gasperini schiera Soulé e Pellegrini alle spalle di Malen e proprio il centravanti al 3’ sblocca il match dopo tre minuti, anticipando Caracciolo sul filtrante di N’Dicka. Pellegrini colpisce l’incrocio dei pali al 40’, al 43’ ancora Malen finalizza nel migliore del modo un’azione orchestrata da Pellegrini e Rensch, complice l’errore in chiusura di Touré. All’intervallo Gasperini perde il suo capitano Pellegrini, per un dolore al bicipite. Nella ripresa ci pensa ancora Malen al 52′ a segnare il 3-0. I nerazzurri si rendono davvero pericolosi solo al 16′ del primo tempo con un bel tiro di Tramoni, poi poco altro. Sono dieci i gol dell’olandese in dodici gare, un esordio in giallorosso straordinario, che lo porta al terzo posto nella classifica marcatori

Cagliari Cremonese 1-0. Nello spareggio salvezza, il Cagliari riesce ad avere la meglio. Dopo un primo tempo con una Cremonese più positiva, i sardi si portano in vantaggio al 63’: su assist di Ze Pedro, Sebastiano Esposito colpisce di testa e realizza, (Era andato in gol anche col Sassuolo), La mossa decisiva del tecnico Pisacane è stata quella di far entrare Zé Pedro (partito inizialmente a sorpresa in panchina) che ha permesso a Palestra di giocare più avanti.

Parma Napoli 1-1. Dopo appena 33 secondi, Suzuki rinvia, c’è una sponda aerea di Elphege che libera Strefezza e questi con un gran destro sblocca l’incontro. Nel resto del primo tempo c’è un assedio inutile degli azzurri, ma sterile. Al 60’ Lobotka trova Hojlund che fa da sponda per McTominay e questi con un gran destro, pareggia l’incontro. Nel finale il Napoli prende d’assedio l’area gialloblù, ma invano.

Torino Verona 2-1. Al 6’ c’è un lancio lungo di Ismajli, l’assist di testa di Pedersen, Edmundsson scivola e Simeone con la porta spalancata, realizza. Al 38’ gli ospiti pareggiano: da un rinvio di Montipo’, nasce un duello al limite e Bowie dopo aver vinto il duello con Ismajli, si invola verso Paleari e lo batte. Nella ripresa al 50’ a seguito di un tiro-cross di Obrador, Casadei realizza a centro area. A segno anche Adams, ma il suo gol viene annullato per una posizione irregolare di Simeone.

Atalanta.Juventus 1-0. Nel primo tempo, l’Atalanta si rende pericolosa in un paio di occasioni e centra un palo con Scalvini. Nella ripresa la Juventus sblocca l’incontro al 38′: Yildis se ne va sulla sinistra, arriva sul fondo e Boga insacca in rete. Nella ripresa Ekkelenkamp si divora il pareggio, poi l’Udinese rischia grosso quando Conceiçao si vede annullare al 70′ un gol per fuorigioco di Koopmeiners. Spalletti deve ringraziare il suo portiere Di Gregorio, che respinge un colpo di testa di Djimsiti, dopo un corner. I nerazzurri riescono ad ottenere solo calci d’angolo, con mischie in area di rigore, senza essere davvero pericolosi. La Juventus si è rivelata superiore agli avversari, nonostante la vittoria di stretta misura. Boga il recente acquisto di gennaio si è inserito perfettamente negli schemi della Juventus e si sta rivedendo il giocatore che aveva ben impressionato anni fa nel Sassuolo. Yildis con dieci gol e dieci assist realizzati nell’attuale campionato, sta confermando di essere quel calciatore che la Juventus deve puntare nel futuro, per ricostruire una squadra dalle grandi ambizioni.

Como-Inter 3-4. I lariani approcciano bene l’incontro e si portano avanti con Valle e Nico Paz a seguito di un paio di manovre all’altezza del suo gioco effervescente. L’Inter ritorna in partita nel recupero: cross di Barella e Thuram realizza al 46′ del pt. Al rientro in campo è un’altra Inter: Thuram va subito a segno al 49′ con un pallonetto per il 2-2, ma è da condannare la posizione del portiere comasco troppo in avanti. Poi sale in cattedra Dumfries, protagonista con due reti. La prima di testa al 49’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, la seconda su sponda di Akanji, al 72. Nel finale, è decretato un calcio di rigore e Da Cunha realizza per il 4-3 (88’, fallo di Bonny su Paz). Questa è apparsa una decisione troppo frettolosa da parte dell’arbitro Massa. Nel recupero, con il Como tutto in avanti, Jacobo Ramon colpisce la traversa . L’Inter con una prestazione di grande concretezza, quattro tiri, quattro gol, ottiene tre punti importanti che equivalgono a metà scudetto. La rimonta dei nerazzurri è stata possibile anche grazie ad un eccesso di sicurezza del Como, unito ad una sua mancanza di esperienza. Tra i nerazzurri il migliore è stato Barella, protagonista di un match di grande sostanza, dove ha fornito due assist.

Fiorentina Lazio1-0. Tra i viola in cabina di regia, torna Mandragora (con Fagioli squalificato). Cambia pure il modulo perchè Vanoli ripropone il 4–1-4-1. Dopo una prima parata di De Gea sul rientrante Zaccagni, la partita si sblocca al 28′: cross dalla destra di Harrison e Gosens realizza di testa, con la palla che si avvicina lentamente al palo e poi entra in porta, beffando Motta. La Fiorentina, pur senza alcuni titolari, batte la Lazio e sale a 35 punti a +8 sul terzultimo posto a 6 giornate dalla fine. I toscani con una prestazione non molto bella dal punto di vista estetico, raggiungono la vittoria, con tanto cuore ed altrettanto cervello.


Giovanni Malagò potrebbe essere il nuovo presidente della Figc. Bisognerà attendere le votazioni, ma l’ex guida del Coni è il nome più probabile. La prima scelta che dovrà fare è quella del ct dell’Italia e non è un mistero che Malagò abbia deciso di puntare su Max Allegri. Il tecnico toscano è un grande gestore delle risorse umane, un perfetto organizzatore di piani gara, oltre che avere capacità particolari sulle situazioni tattiche da cambiare a partita in corso. Ma è indubbio che prima di tutto la Figc dovrà discutere di fare delle innovazioni riguardo delle prerogative importanti. Recentemente i calciatori di nazionalità italiana entrati in campo in una giornata di campionato Serie A sono stati 75, i calciatori stranieri invece circa 270. Come si vede c’è una spoporzione netta che andrebbe rivista. Se si vuole realmente cambiare qualcosa, tutte le formazioni di Serie A dovrebbero autoregolamentarsi e fissare una quota fissa di calciatori italiani che partono nell’undici titolare.

Di seguito i risultati della 32esima giornata di campionato: Roma-Pisa 3-0, Cagliari-Cremonese 1-0, Torino-Verona 2-1; Milan-Udinese 0-3; Atalanta-Juventus 0-1, Genoa-Sassuolo 2-1; Parma-Napoli 1-1; Bologna-Lecce 2-0; Como-Inter 3-4, Fiorentina-Lazio 1-0.

Classifica: Inter 75, Napoli 66, Milan 63, Juventus 60, Como 58, Roma 57, Atalanta 53, Bologna 48, Lazio 44, Udinese 43, Sassuolo 42, Torino 39, Genoa, Parma 36, Fiorentina 35, Cagliari 33, Cremonese, Lecce 27, Verona, Pisa 18
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