Già nel maggio 2013, quando pubblicai il mio romanzo “La mia isola-Come vivere felici in un mondo senza denaro”, scrissi nell’esergo questa frase del saggista e ricercatore giapponese Masaru Emoto che aveva compiuto studi sulla memoria dell’acqua:
Quando voi guardate l’acqua, l’acqua guarda voi. E non solo questo; l’acqua percepisce quello che pensate, il panorama del vostro cuore, la vostra radiazione.
Egli sosteneva che i cristalli assumano una forma armonicamente simmetrica o, al contrario, caotica e disordinata, in funzione dell’energia a cui vengono esposti, sia essa sotto forma di suono (voce e musica), parola scritta (etichetta applicata a una brocca) o pensiero.
L’acqua può essere informata attraverso successive diluizioni come nella medicina omeopatica oppure inviando informazioni con onde elettromagnetiche (infrarossi, ultravioletti, laser, campi elettrici), onde sonore (musica, suoni), stati emozionali o meditativi (intenzioni). L’acqua registra tutto.
Nel 1992 a Kaiserslautern, Massimo Citro fece esperimenti su alghe verdi e comprese che gli esseri unicellulari rispondono meno a stimoli infinitesimali di quanto non facciano organismi complessi come gli animali e le piante.
Nel 2009, Il Premio Nobel per la medicina Luc Montagnier (scoperta del virus HIV) ha dimostrato che alte diluizioni omeopatiche emettono segnali elettromagnetici per la creazione di particolari nanostrutture organizzate nell’acqua, dimostrando così la veridicità dell’omeopatia.
L’acqua è l’unico elemento in natura che cambia di forma, ossia di stato, in funzione della temperatura e della pressione, così come, secondo la teoria ufficiale, abbiamo appreso anche dai testi universitari. Si sono sempre evidenziati tre stati dell’acqua pura: solido (ghiaccio), liquido (acqua liquida, e aeriforme) o gassoso ( vapore acqueo).
Passaggi di stato dell’acqua in funzione della temperatura

La presenza di soluti, come i sali, modificano le temperature di fusione e di ebollizione con i fenomeni dell’abbassamento crioscopico o dell’innalzamento ebulloscopico. Abbassamento del punto di congelamento o crioscopico: l’acqua salata congela ad una temperatura inferiore a 0 °C così come l’acqua del mare (salinità media 35 g/L) congela a -1,9 °C: maggiore è la concentrazione di sale, più bassa sarà la temperatura necessaria per la solidificazione fino ad un minimo di circa -21 °C per una soluzione satura.
Innalzamento ebulliscopico: la presenza di sale aumenta il punto di ebollizione dell’acqua, portandola a sopra i 100 °C. In cucina tale aumento è minimo, +0.17 °C, per le normali concentrazioni di sale usato per la pasta.
Grazie a ricercatori dell’Università di Washington, guidati da Gerald Pollack, si è rilevato un meccanismo dell’acqua innovativo, un quarto stato, in cui le molecole di acqua liquida formano un graticolato cristallino esagonale. In prossimità di superfici idrofile, presenti ovunque nel nostro corpo, l’acqua si riordina autonomamente, creando uno strato di acqua purissima con caratteristiche diverse dalla comune H2O. In queste zone, l’acqua si autodepura ed è stata chiamata “Exclusion Zone” (EZ) con caratteristiche nuove: differente resistenza elettrica, viscosità più elevata, quasi gelatinosa, variazione del valore pH e un’evidente carica negativa. La fonte di tale energia utile a mantenere lo stato dell’acqua EZ è fornita dalla luce solare, soprattutto nella invisibile radiazione infrarossa. L’irradiamento o irraggiamento aumenta l’acqua EZ del triplo. Pertanto la nostra acqua, l’acqua del nostro corpo viene “energizzata” fisicamente e non solo dal punto di vista esoterico. La differenza di carica tra l’acqua in EZ e l’acqua liquida potrebbe costituire una piccola batteria con la capacità di accumulare energia.
L’acqua EZ è organizzata in un foglio a nido d’ape che si impila parallelamente alla superficie del materiale per costruire lo strato EZ. A differenza dell’acqua normale, con una struttura chimica di H2O, EZ è strutturata come H3O2 con carica negativa.